INAIL: Bando Isi 2022 per la prevenzione, la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro

La prima fase della procedura per l’assegnazione dei 333 milioni di euro di incentivi a fondo perduto messi a disposizione dall’INAIL con il bando Isi 2022, prenderà il via il prossimo 2 maggio. Le imprese che vogliono investire in prevenzione attraverso la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza, avranno tempo fino alle 18.00 del giorno 16 giugno per presentare la domanda di accesso al contributo.


Inquadramento dell’agevolazione

In attuazione del decreto legislativo 81/2008 e della legge n. 208/2015, e attraverso la pubblicazione degli specifici Avvisi pubblici per Regione / Provincia, INAIL finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il bando Isi 2022 è finalizzato ad incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, nonché ad incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative, per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico, o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Soggetti beneficiari e progetti ammissibili

L’iniziativa è rivolta:

  • A tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, secondo le distinzioni specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento. In particolare, quale intervento sistemico per la sicurezza sul lavoro, l’Asse 1.2 permette di sostenere gli investimenti per l’adozione di modelli organizzativi e responsabilità sociale anche alle imprese impegnate nei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro).
  • Agli enti del terzo settore limitatamente all’Asse di finanziamento 2.

Al momento della presentazione della domanda, i soggetti destinatari dei finanziamenti del bando devono soddisfare i seguenti requisiti, a pena di esclusione:

  • L’unità produttiva per la quale si intende realizzare il progetto deve essere attiva nel territorio della Regione Veneto.
  • Essere regolarmente iscritti negli appositi registri o albi nazionali, regionali e provinciali.
  • essere regolarmente iscritti alla gestione assicurativa e previdenziale (assoggettati).
  • Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria, né sottoposta a procedure concorsuali.
  • Non aver chiesto e ricevuto altri finanziamenti pubblici sul progetto oggetto della domanda.


I finanziamenti sono concessi con procedura valutativa a sportello.
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto, ricomprese in 5 “Assi di finanziamento”:

  • Asse di finanziamento 1.1: progetti di investimento. Tali progetti di investimento devono riguardare il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in termini di eliminazione/riduzione di un’ampia serie di “rischi”. Rientrano a finanziamento le “spese di progetto” e le “spese tecniche e assimilabili”, intendendosi per le prime tutte le spese direttamente necessarie all’intervento specifico, nonché quelle accessorie funzionali alla sua realizzazione e indispensabili alla sua completezza; per le seconde si intendono invece (a titolo esemplificativo) tutte le spese che si rendono necessarie per redazione di perizia asseverata, produzione di progetti ed elaborati, direzione lavori e coordinamento sicurezza, produzione di ogni documentazione o certificazione…
  • Asse di finanziamento 1.2: progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
  • Asse di finanziamento 2: progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC).
  • Asse di finanziamento 3: progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
  • Asse di finanziamento 4: progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.
  • Asse di finanziamento 5.1 e 5.2: progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

I progetti per i quali si richiede ammissione al beneficio devono rispettare i seguenti criteri generali:

  • Devono essere riferiti alle lavorazioni che l’impresa ha già attive alla data di pubblicazione del bando, e il rischio oggetto dell’intervento deve essere riscontrabile alla medesima data.
  • in caso di variazione del luogo di lavoro successivamente alla presentazione della domanda, il progetto rimane ammissibile solo qualora la stessa sia debitamente motivata e non comporti la modifica dei parametri i cui punteggi abbiano consentito il raggiungimento di una certa soglia di ammissione.
  • Non possono determinare un ampliamento della sede produttiva.
  • Non possono comportare l’acquisto di beni usati.

Entità e forma del finanziamento

L’entità del beneficio, consistente in un finanziamento in conto capitale, si differenza nella sua entità a seconda dell’Asse di finanziamento per il quale si richiede ammissione.

  • Assi 1.1, 1.2, 2 e 3
    Per tali Assi è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili. Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute, al netto dell’IVA.
    L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo di 130.000,00 euro.
    Non è previsto un ammontare minimo di finanziamento per le imprese che abbiano meno di 50 dipendenti, e che presentino progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
  • Asse 4
    È concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% delle spese ammissibili. Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA.
    L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 2.000,00 euro e un importo massimo di 50.000 euro.
  • Assi 5.1 e 5.2
    È concesso un finanziamento, calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA, compreso in ogni caso tra un importo minimo di 1.000,00 euro e un importo massimo di 60.000,00 euro. Tale finanziamento è definito nella misura del:
    • 40% per i soggetti destinatari del sub-Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
    • 50% per i soggetti destinatari del sub-Asse 5.2 (giovani agricoltori).

Dotazione finanziaria

Per il bando Isi 2022, INAIL ha messo a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 333 milioni di euro, ripartita per Regione / Provincia autonoma, e per assi di finanziamento. .

Presentazione e scadenze

La compilazione della domanda deve essere effettuata in via telematica mediante procedura dedicata. La domanda potrà essere presentata dal giorno 2 maggio 2023 al giorno 16 giugno 2023.

Per la domanda di ammissione al presente Bando è prevista una procedura di presentazione a “click day”. Segnaliamo che un’agenzia esterna verrà incaricata ad hoc per la gestione dei soli “click”, mentre la compilazione e la presentazione delle domande sarà effettuata interamente dallo Studio.


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