La Regione del Veneto rinnova il proprio sostegno al mondo sportivo, mettendo a disposizione nuove risorse per la realizzazione di eventi capaci di valorizzare il territorio, favorire la partecipazione e promuovere lo sport come strumento di benessere e inclusione sociale. Il nuovo bando, approvato con DGR n. 725 del 21 luglio 2026, prevede contributi fino a 10.000 euro per associazioni, società ed enti sportivi che organizzano iniziative nel territorio regionale.
La Regione del Veneto ha approvato, con DGR n. 725 del 21 luglio 2026, un nuovo bando finalizzato a sostenere l’organizzazione e la realizzazione di eventi sportivi nel territorio regionale.
L’iniziativa intende promuovere la pratica motoria e sportiva, favorire la partecipazione della cittadinanza, le pari opportunità e l’inclusione sociale, con particolare attenzione alle persone con disabilità e ai soggetti in condizioni di fragilità.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a € 350.000, di cui € 300.000 provenienti da risorse regionali ed € 50.000 dal Fondo statale per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori.
Soggetti ammessi
Possono presentare domanda:
- le Associazioni Sportive Dilettantistiche – ASD;
- le Società Sportive Dilettantistiche – SSD;
- le Federazioni Sportive Nazionali;
- le Discipline Sportive Associate;
- gli Enti di Promozione Sportiva e le relative articolazioni territoriali.
Le ASD e le SSD devono essere regolarmente iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche. Tutti i soggetti richiedenti devono avere la sede legale oppure una sede operativa comprovata nel territorio della Regione del Veneto.
Ogni soggetto può presentare una sola domanda, riferita a una o più discipline sportive riconosciute, fino a un massimo di cinque discipline. Nel caso in cui l’evento sia organizzato con la collaborazione di più soggetti, il contributo verrà comunque riconosciuto esclusivamente al soggetto che ha presentato la domanda.
Caratteristiche degli eventi finanziabili
La domanda deve riguardare l’organizzazione e la realizzazione di un evento sportivo:
- privo di finalità di lucro;
- realizzato nel territorio della Regione del Veneto;
- svolto nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 28 febbraio 2027;
- relativo a discipline sportive riconosciute dal Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche;
- sostenuto da un cofinanziamento, mediante fondi propri o di terzi, pari ad almeno il 30% del costo complessivo.
Il progetto deve inoltre prevedere una spesa complessiva documentata di almeno € 5.000 e un disavanzo tra entrate e uscite pari ad almeno € 1.000.
Per gli eventi realizzati nei mesi di gennaio e febbraio 2027 saranno finanziabili solamente le spese sostenute nell’anno 2026, fermo restando l’obbligo di realizzare effettivamente l’evento.
Non sono considerate ammissibili iniziative quali tornei di durata superiore a quindici giorni, festival, laboratori, corsi, seminari di formazione o aggiornamento, workshop, summer school, camp, grest e altre attività che non possano essere qualificate come veri e propri eventi sportivi.
Modalità e termini di presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata online attraverso la piattaforma telematica regionale:
La procedura è aperta dalle ore 12.00 del 29 luglio 2026 alle ore 12.00 del 4 settembre 2026.
L’accesso alla piattaforma deve essere effettuato dal legale rappresentante del soggetto richiedente mediante SPID o Carta d’Identità Elettronica. Il legale rappresentante può indicare un delegato o compilatore incaricato della predisposizione della domanda.
Al primo accesso devono essere inseriti i dati anagrafici e di contatto del soggetto richiedente e deve essere allegato lo statuto aggiornato, l’atto costitutivo oppure il certificato dell’Anagrafe tributaria dell’Agenzia delle Entrate.
Tutti gli allegati devono essere caricati in formato PDF non modificabile. La domanda si considera validamente presentata solamente quando risulta trasmessa e protocollata dalla piattaforma.
È prevista, in via residuale, la possibilità di trasmettere la domanda tramite PEC, utilizzando esclusivamente la modulistica pubblicata sul portale regionale e rispettando il medesimo termine delle ore 12.00 del 4 settembre 2026. In assenza di firma digitale deve essere allegata anche la copia di un documento d’identità valido del firmatario.
Criteri di valutazione
Le domande ammissibili saranno valutate sulla base di un punteggio massimo di 60 punti.
La valutazione terrà conto, in particolare:
- dell’anzianità di costituzione del soggetto proponente;
- del numero di precedenti edizioni dell’evento;
- della partecipazione di altri soggetti pubblici o privati;
- della rilevanza regionale, nazionale o internazionale dell’evento;
- del valore agonistico dell’iniziativa e dell’eventuale assegnazione di titoli;
- delle ricadute sociali ed economiche sul territorio;
- della capacità dell’evento di promuovere la disciplina sportiva e attrarre nuovi praticanti;
- del grado di autofinanziamento dell’iniziativa.
Per essere ammesso al finanziamento, il progetto deve conseguire almeno 16 punti. Le domande saranno finanziate secondo l’ordine della graduatoria, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Contributi erogati
Il contributo regionale non può superare il 70% della spesa ammessa e non può essere superiore al disavanzo risultante dal piano economico dell’evento.
L’importo massimo concedibile è determinato in base al punteggio ottenuto:
- da 0 a 15 punti: nessun contributo;
- da 16 a 30 punti: contributo massimo di € 2.000;
- da 31 a 40 punti: contributo massimo di € 4.000;
- da 41 a 50 punti: contributo massimo di € 6.000;
- da 51 a 60 punti: contributo massimo di € 10.000.
Il finanziamento concesso non può essere inferiore a € 1.000, salvo il caso dell’ultima domanda finanziabile in graduatoria, alla quale potrà essere riconosciuto un contributo minimo di € 500 in caso di esaurimento delle risorse.
Spese ammissibili
Possono essere finanziate le spese direttamente ed esclusivamente riconducibili all’evento sportivo, indispensabili per la sua realizzazione e inserite nel piano finanziario presentato con la domanda.
A titolo esemplificativo, possono rientrare:
- ideazione e progettazione dell’evento;
- affitto e allestimento di spazi, locali, strutture e impianti sportivi;
- noleggio di attrezzature, strumentazioni sportive e autoveicoli;
- servizi di primo soccorso e sicurezza;
- compensi per atleti, allenatori, istruttori, tecnici, arbitri, giudici di gara, personale sanitario e parasanitario;
- spese di trasporto, ristorazione e soggiorno dei soggetti coinvolti;
- pubblicità, comunicazione e promozione dell’evento;
- premi in beni materiali o in denaro, quando previsti dai regolamenti sportivi;
- articoli sportivi di immediato consumo;
- autorizzazioni e assicurazioni.
Per le attrezzature acquistate ai fini della realizzazione di video promozionali e per gli articoli sportivi di immediato consumo è previsto un costo unitario massimo di € 500. Le spese complessive per gli articoli sportivi di immediato consumo non possono superare € 5.000.
Non sono invece ammissibili, tra le altre, le spese per leasing, interessi passivi, spese bancarie, feste o spettacoli collaterali, erogazioni liberali, acquisto di beni strumentali durevoli, investimenti, multe, sanzioni, contributi a terzi e acquisto di alimenti o bevande destinati alla vendita.
Rendicontazione
La rendicontazione deve essere presentata, a pena di decadenza dal contributo, entro il 31 dicembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica regionale.
La documentazione dovrà comprendere:
- una relazione sulle attività svolte e sugli eventuali scostamenti rispetto al progetto presentato;
- il bilancio consuntivo dell’iniziativa;
- il prospetto analitico delle spese sostenute;
- il prospetto delle entrate incassate;
- le fatture e gli altri documenti fiscalmente validi;
- la documentazione comprovante il pagamento effettivo delle spese.
I pagamenti devono essere tracciabili e riconducibili al soggetto beneficiario. Sono ammessi, tra gli altri, bonifici bancari SEPA, modelli F24 quietanzati, pagamenti con carte aziendali, titoli di viaggio nominativi e ricevute per prestazioni occasionali nei casi consentiti dalla normativa.
Per gli eventi realizzati nei mesi di gennaio e febbraio 2027, la rendicontazione deve essere comunque trasmessa entro il 31 dicembre 2026 e successivamente integrata con la documentazione che dimostri l’effettiva realizzazione dell’evento e con il quadro economico definitivo.
Obblighi e controlli
I beneficiari devono realizzare l’evento nei tempi e con le modalità indicati nella domanda, conservare la documentazione di spesa per almeno dieci anni e comunicare tempestivamente alla Regione eventuali variazioni, rinunce o richieste di altri finanziamenti regionali riferiti alla stessa iniziativa.
Tutto il materiale promozionale e di comunicazione relativo all’evento dovrà evidenziare la partecipazione finanziaria della Regione del Veneto. Dovrà inoltre essere utilizzato il logo del Ministro per lo Sport e i Giovani, secondo le indicazioni che saranno successivamente fornite.
La Regione potrà effettuare controlli, ispezioni e sopralluoghi per verificare la corretta realizzazione dell’evento, la veridicità delle dichiarazioni, la regolarità delle spese e la tracciabilità dei pagamenti. La mancata collaborazione ai controlli o la mancata presentazione della documentazione richiesta comporteranno la revoca del contributo.
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