Giovedì 28 novembre 2024, presso GHV Hotel di Creazzo (VI), si terrà l’evento “L’Impresa nel Futuro”. Scopri il programma!
La Camera di Commercio di Vicenza mette a disposizione un contributo dedicato alle aziende del territorio che intendono rafforzare la propria presenza all’estero, avviare nuovi percorsi commerciali o potenziare gli strumenti digitali a supporto dell’export. Il bando prevede un contributo di 2.500 euro a fronte di un investimento minimo di 5.000 euro al netto IVA. Le agevolazioni riguardano, in particolare, servizi di consulenza e assistenza per la promozione sui mercati internazionali, la ricerca di partner esteri, la predisposizione di piani di internazionalizzazione, il supporto normativo e contrattuale e l’accompagnamento verso certificazioni utili all’export.
La Camera di Commercio di Vicenza ha pubblicato un nuovo bando a sostegno degli investimenti in digitalizzazione, innovazione tecnologica e transizione ecologica delle imprese. La misura prevede un contributo a fondo perduto per interventi riguardanti, tra gli altri, software gestionali, intelligenza artificiale, cybersecurity, digital marketing ed efficientamento energetico. Considerata la dotazione finanziaria limitata e la valutazione delle domande in ordine cronologico, è opportuno verificare tempestivamente requisiti, spese ammissibili e modalità di presentazione della domanda.
Con il bando “Veicoli aziendali 2026”, la Regione Veneto introduce una nuova misura di sostegno per le imprese che intendono rinnovare i propri veicoli aziendali, favorendo la sostituzione dei mezzi più inquinanti con soluzioni a minore impatto ambientale. L’iniziativa rappresenta un’opportunità per pianificare investimenti sul parco mezzi beneficiando di un contributo a fondo perduto, nel rispetto dei requisiti e delle tempistiche previste dal bando.
La sicurezza informatica non è più un tema riservato alle grandi aziende: oggi anche PMI e professionisti devono proteggere dati, sistemi e strumenti digitali, ma anche dotarsi di soluzioni software più moderne ed efficienti. Il Voucher Cloud & Cybersecurity del MIMIT rappresenta un’occasione importante per investire non solo in strumenti di cyber security, ma anche in servizi cloud, gestionali, ERP, CRM, software per la produttività, e-commerce e altre soluzioni digitali utili all’attività d’impresa. Il tutto con un contributo a fondo perduto fino a 20.000 euro, pensato per accompagnare le imprese nella trasformazione digitale in modo più sicuro e competitivo.
Dal 25 dicembre 2025 entra in vigore il Conto Termico 3.0, introdotto dal DM 7 agosto 2025, che aggiorna e sostituisce il precedente Conto Termico 2.0. La misura nasce per incentivare interventi “di piccole dimensioni” orientati sia all’efficienza energetica degli edifici sia alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di semplificare le procedure, ampliare i beneficiari e aggiornare massimali e percentuali di contributo.
La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto, con alcune modifiche, l’iperammortamento, una misura pensata per sostenere gli investimenti delle imprese in beni connessi alla trasformazione tecnologica e digitale e, in alcuni casi, alla produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo. L’agevolazione consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili (anche in leasing), che permette di dedurre quote di ammortamento o canoni più elevati tramite una variazione in diminuzione in dichiarazione dei redditi, sostituendosi di fatto ai precedenti bonus 4.0 e 5.0.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha aperto un nuovo bando che riconosce alle imprese un credito d’imposta del 36% per le spese sostenute nel 2024 per l’acquisto di materiali di recupero, riciclati o compostabili. Lo sportello sarà attivo dal 1° dicembre 2025 al 30 gennaio 2026. L’agevolazione mira a incentivare l’adozione di soluzioni a ridotto impatto ambientale e sostiene l’impiego di imballaggi e prodotti provenienti da filiere certificate. Il bando definisce i soggetti ammessi, le tipologie di materiali eleggibili, i requisiti delle spese e le modalità di presentazione della domanda, offrendo alle imprese un’opportunità concreta per integrare criteri di sostenibilità nei propri processi produttivi.
La Regione Veneto ha pubblicato un nuovo bando a sostegno dei progetti di rilevanza regionale promossi dagli enti del Terzo Settore, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo strategico delle organizzazioni sociali nel rafforzare la coesione e il benessere delle comunità locali. L’iniziativa, finanziata attraverso il Fondo per il Terzo Settore di cui agli articoli 72 e 73 del D.Lgs. 117/2017, mette a disposizione risorse per sostenere interventi che rispondano a bisogni concreti del territorio e contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030. Il bando mira a promuovere progetti capaci di generare impatti duraturi, incoraggiando la collaborazione tra enti pubblici, privati e realtà associative. Un’opportunità concreta per le ODV, APS e Fondazioni del Terzo Settore che desiderano sviluppare progetti di innovazione sociale, inclusione e solidarietà nel contesto regionale veneto.
Gli strumenti di finanza agevolata rappresentano un’importante leva per sostenere investimenti, innovazione e competitività. Questo articolo propone una panoramica aggiornata delle principali misure attualmente disponibili a livello nazionale e regionale, con particolare attenzione alle opportunità più significative per imprese e professionisti. Bonus Auto Elettriche 2025 Dal 15 ottobre 2025 è partito il nuovo incentivo statale […]
Le fiere rappresentano un’occasione strategica per le imprese italiane che desiderano ampliare la propria rete commerciale, valorizzare i propri prodotti e rafforzare la propria presenza sui mercati nazionali e internazionali. Per sostenere la competitività delle piccole e medie imprese, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, insieme ad altri ministeri competenti, ha attivato un nuovo bando gestito da Invitalia. L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto fino a 10.000 euro per agevolare la partecipazione a manifestazioni fieristiche organizzate in Italia nella seconda metà del 2025, promuovendo così la crescita e l’internazionalizzazione del tessuto produttivo nazionale








